- LA STORIA -
Poche righe per raccontare le prime 8 edizioni della MotoCinghialata.
Partiamo dal 2004 quando , un piccolo gruppo di amici messi insieme da Federico (alias MorpheusCube) partecipano all’esordio di questa manifestazione. Raccolte le adesioni tra i conoscenti ed alcuni frequentatori del forum apriliaontheroad.com , si parte per una gita in giornata sulle strade dell’Appennino Modenese. , culminata con un pranzo a base di cinghiale.
Si replica l’anno seguente , quando , oltre ad un sostanziale aumento delle partecipazioni , si inizia ad intravedere ciò che sarebbe avvenuto da lì a breve. La giornata prescelta resta la domenica ma Federico e chi lo ha aiutato a gestire la manifestazione , prendono la decisione di allargarla a tutto il week end per l’anno successivo. Resta la scelta delle strade e del pranzo a base di cinghiale.
Ed eccoci al 2006 , Federico resta l’unico a gestire la MotoCinghialata , e le giornate diventano 2. Gli amici di AOTR (ApriliaOnTheRoad) aumentano ancora e alcuni di loro si prestano a dare una mano come staffette sulle strade. La gita del sabato prevede la visita delle terre d’argine del Po e particolare successo riscuote la sosta presso il celebre ponte di barche , vicino a Dosolo , a poche centinaia di metri dal punto in cui il fiume Oglio confluisce nel “Grande Fiume”. La cena viene organizzata all’interno dei locali dello SportMotoClub UISP Carpi e prevede un menù a base di crescentine (o tigelle) , molto apprezzate da tutti i partecipanti. La domenica , dopo aver percorso l’ascesa al Passo Radici , il plotone si concede un meritato pranzo a Marano sul Panaro , presso il ristorante “il Ponte” dove , naturalmente , viene servito anche il cinghiale.
Nel 2007, dopo il suo ingresso nell’Armata Brankaleone , strampalato gruppo di motociclisti conosciuti pochi mesi prima , Federico viene affiancato da alcuni nuovi compagni per l’allestimento dell’edizione più lunga e frequentata della MotoCinghialata , dai suoi esordii. Il sabato viene dedicato , fin dal mattino , alla visita delle zone dei Castelli sull’Appennino Reggiano , con una sosta-pranzo al parco di Roncolo , dove vengono serviti panini con salsiccia , cucinata sul posto. Dopo un po’ di riposo , la serata inizia con l’aperitivo servito , ancora una volta , nel locali e nel cortile dello SportMotoClub UISP Carpi ed uno spettacolo di danze Africane , eseguite da alcune ballerine locali , dedite da molto tempo a questa forma di ballo. La cena propone il menù a base di tigelle che , se possibile , continua a raccogliere nuovi estimatori tra i partecipanti. La serata si conclude a ritmo di musica e risate. Il giro della domenica , porta il gruppo a scoprire nuovi luoghi dell’Appennino Modenese e si conclude , come l’anno precedente , a Marano sul Panaro.
E siamo arrivati all'edizione del 2008. Se le precedenti avevano avuto sempre la "bendizione del sole" , questa volta il maltempo ci ha provato in tutti i modi a rovinarci la festa ma non c'è riuscito!! Già l'arrivo dei primi partecipanti , il venerdì sera , è una piacevolissima sorpresa. Ceniamo ai bordi della pista , accompagnati dagli ultimi momenti di allenamento degli amici crossisti e tiriamo tardi , raccontandoci un anno di aneddoti e di storie. Il sabato , pur avendo fatto qualsiasi tipo di scongiuro , si apre con la pioggia che , però , non frena il nostro entusiasmo e ci apprestiamo alla partenza. Il gruppo si muove compatto a sale sulle strade dell'Appennino Reggiano fino a San Giovanni di Querciola dove gli amici della locale Polisportiva ci hanno preparato uno squisito pranzo a base di cinghiale e polenta. Il tempo decide di darci tregua e ci lascerà tornare verso Carpi senza bagnarci più , anzi , spunta pure il sole. Rientriamo al Crossodromo dove iniziano le "Cinghialiadi" che vedono il trionfo della squadra dei Cinghiali Arancio. L'ottima musica dei Magister ci porta verso l'inizo della cena a base di tigelle e gnocco fritto. La serata in allegria prosegue con il live del gruppo StereoType , band tutta al femminile , e la proiezione di un filmato-tributo che potrete vedere , cliccando sul link in home page. Più complicata la domenica che ci vede salire sull'Appennino Bolognese , fino a Castel dell'Alpi. La situazione meteo peggiora e gli ultimi chilometri prima del pranzo , li percorriamo sotto una pioggia intensa. Giungiamo sulle rive del lago dove lo staff ci rifocilla con ottimi panini alla salsiccia e bevande. La pioggia diventa intermittente e ci permette un po' di relax. Alla fine del pranzo , dopo i saluti di rito , ognuno fa rientro verso casa , dandosi appuntamento alla prossima occasione.
Sesta edizione , quella del 2009. Quest'anno la MotoCinghialata si è trasformata in una "tre-giorni" di moto, birra , rock e solidarietà. Già dal venerdì sera , con il concorso musicale "Rock the Night" è iniziato un afflusso massiccio di persone. In verità non tantissimi motociclisti hanno scelto di arrivare quel giorno ma alcuni "impavidi" erano già presenti. Il sabato inizia il motoraduno vero e proprio e , nel corso della giornata , c'è stato un continuo arrivo di amici su 2 ruote. I concerti e l'attesa parentesi mototuristica di Gold Wing hanno occupato tutto il pomeriggio mentre la serata è stata caratterizzata dalla cena e dalle esibizioni sul grande palco sulla collina. Alla fine della serata , abbiamo servito oltre 450 porzioni di cibo e una quantità indefinita di birra. Se a questi , andiamo ad aggiungere gli spettatori che sono intervenuto per la parte musicale , possiamo dire di aver oltrepassato le 600 presenze!! (oltre 130 motociclette erano ancora parcheggiate alle 22). La domenica è stata caratterizzata dal motogiro che ci ha portato lungo le strade delle terre d'argine. Un serpentone di 60 moto che è rientrato a Carpi per il pranzo finale e la visione collettiva del GP di Misano di MotoGP.
E veniamo all'edizione 2010. Dopo un inverno intenso , passato a decidere e a programmare , la primavera è arrivata e , con lei , i primi impegni e lavori. Durante l'estate si è completato il tutto per essere pronti ad accogliere i partecipanti per il primo week-end di Settembre. Si inizia , come già accaduto l'anno precedente , il venerdì sera con il concorso musicale "Rock the Night". In questa seconda edizione del contest le band salgono a sei e , alla fine di una serata di esibizioni di altissimo livello , trionfa il gruppo che si è iscritto da più lontano. Si tratta de "La Strada" , dalla provincia di Napoli. Il loro pop-rock convince tutti , giuria e pubblico e li fa vincere. Ma le altre band non sono state da meno , proponendo live di altissimo livello tecnico e di forte impatto. Tenendo conto che siamo soltanto al secondo anno del concorso , tutto fa presagire un futuro importante per il "Rock the Night". Ovviamente , già dal venerdì sera si sono visti i primi arrivi di motociclisti che hanno occupato gli spazi della zona camping con le loro tende. La cena , ha visto sedersi a tavola oltre 200 persone e tantissime altre hanno affollato lo stand della birra nell'area concerti. Il sabato mattina inizia presto con le iscrizioni al motogiro in appennino. Oltre novanta i partecipanti che hanno percorso i 150km dell'itinerario proposto dagli organizzatori e si sono fermati a pranzo tutti insieme a San Giovanni di Querciola (RE). Il rientro al Carpi è avvenuto verso metà pomeriggio ed ha permesso a tutti di riposare un po' e di rilassarsi con l'aperitivo e la musica dei Magister , ottimo duo acustico che ha proposto brani classici del rock internazionale , molto apprezzati dal pubblico. La cena ha confermato gli "indizi" del venerdì sera ma , ovviamente , con numeri più abbondanti. Circa 600 persone hanno deciso di sedersi a tavola per gustare i piatti a base di cinghiale e di maiale. La serata è proseguita fino a tarda notte con i concerti dei vincitori del contest , La Strada e della cover band Unlevel che ha infiammato la platea con il suo rock energico e coinvolgente. La domenica mattina è stata occupata dal giro lungo le strade d'argine della nostra provincia con una sosta (molto apprezzata dai partecipanti) presso il Caseificio di Novi di Modena , dove si è potuta effettuare una visita all'interno dei laboratori e dei magazzini in cui si custodisce il formaggio. Un serpentone di circa 150 motociclette ha percorso i 60km del tragitto in tutta tranquillità senza creare problemi al traffico ordinario e ricevendo , in cambio , la collaborazione degli automobilisti che guardavano incuriositi la lunghissima carovana su due ruote. Il rientro alla pista ha dato il via al pranzo al quale hanno partecipato circa 200 persone. Dopo i ringraziamenti degli organizzatori ed alcune premiazioni , i partecipanti si sono dati l'appuntamento all'edizione 2011 e si sono messi in moto per rientrare a casa.
Arriviamo all'ultima edizione , 9/10/11 Settembre 2011. Le premesse sono buone , la promozione svolta nei mesi primaverili ed estivi , l'utilizzo di "nuove strade" come i social network e l'amicizia stretta con alcuni gruppi e forum di appassionati , lasciano sperare in una buona affluenza. E le speranze vengono confermate dalla realtà , un netto aumento dei motociclisti è la più grande vittoria di questa edizione!!! Già dalla serata di venerdì è evidente l'aumento di partecipanti , in particolar modo di quelli sulle 2 ruote. Il numero di tende è già alto e si prevede il tutto esaurito per la sera successiva (cosa che avverrà puntualmente). La serata si anima con la terza edizione del concorso Rock the Night che , per quest'anno , vede trionfare la band Parmense degli SlideA che con il loro crossover convincono ed entusiasmano pubblico , la giuria ed i presentatori della serata , Sandro Damura ed Enrico Gualdi (la strana coppia della radio emiliana). Una menzione speciale per gli altri 4 gruppi che hanno conteso loro la vittoria perchè hanno dimostrato un notevole livello tecnico e di impatto che fa ben sperare per il fututro della scena rock italiana. La giornata di sabato si apre con le colazioni , le iscrizioni al giro in Appennino e gli arrivi di altri partecipanti. Alla fine saranno oltre 90 le moto che si arrampicheranno lungo le stradine scelte dallo staff per questo giro di oltre 250km. Il pranzo , come lo scorso anno , è ospitato gentilmente dall'azienda agricola "I Vedrizzi" di San Giovanni di Querciola. Al rientro a Carpi , i motociclisti reduci dal tour , trovano la musica e le bancarelle ad attenderli , oltre ad altri partecipanti arrivati in tarda mattinata o nel pomeriggio. La giornata si avvicina all'ora della cena tra chiacchiere , birra , giochi e le esposizioni di foto e quadri , vera novità di quest'anno. La Locanda dei Cinghiali sfama circa 600 persone che hanno scelto uno dei piatti del menù. Alcune premizioni e un asta di beneficenza animano ancora il dopo-cena , allietato dalla musica rock del dj Marco Casarini. La domenica , sotto un bel sole estivo , parte il serpentone di oltre 100 moto che faranno una sosta degustazione al Salumificio di San Martino in Rio (RE) prima di rientrare a Carpi per il pranzo conclusivo del raduno ed i saluti finali.
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Ed ora , prima di chiudere , aspettando l’edizione 2012 della MotoCinghialata , citiamo un po’ di numeri:
2004 – solo la domenica con una decina i partecipanti
2005 – solo la domenica , i partecipanti sono oltre 30
2006 – sabato pomeriggio e domenica , 50 persone al sabato e 80 la domenica
2007 – sabato e domenica con 70 persone al pranzo di sabato , 130 alla cena , sempre del sabato , e 100 al pranzo di domenica
2008 - venerdì sera con 35 persone a cena - sabato a pranzo con 90 persone e la cena con 120 partecipanti - causa maltempo , "solo" 50 persone a pranzo domenica
2009 - venerdì sera con oltre 200 persone - sabato a pranzo con 120 persone e la cena con 450 partecipanti (oltre 600 se consideriamo gli arrivi del post-cena) - 100 persone a pranzo domenica.
2010 - venerdì sera con oltre 200 persone - sabato a pranzo con 90 persone a pranzo (in Appennino) e cena con oltre 600 persone a tavola , almeno altri 200 arrivati dopo cena - domenica con 200 persone a pranzo.
2011 - venerdì sera con circa 250 persone a cena ed altre 150/200 dopo - sabato a pranzo con oltre 100 persone a pranzo (in Appennino) e cena con circa 600 persone a tavola , almeno altri 200/300 arrivati dopo cena - domenica con oltre 100 persone a pranzo.